Corsi di formazione obbligatoria per la sicurezza in edilizia

A partire dal 1 Gennaio 2009 è stato reso obbligatorio per le imprese edili formare i nuovi assunti prima dell’inserimento in cantiere.

Dal primo gennaio 2009 infatti, ciascun lavoratore al primo ingresso in questo settore deve, prima dell’assunzione in impresa, ricevere una formazione di mestiere e attenta alla sicurezza di 16 ore presso la più vicina Scuola Edile.

Questa è l’importante innovazione introdotta dalle Parti Sociali - dall’ANCE e dalle altre associazioni imprenditoriali insieme a FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL – nell’ultimo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro delle costruzioni. La campagna di informazione e di comunicazione sulle 16 ore, si svolge con il patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dell’Inail e si appoggia ad un sito web dov’è possibile trovare tutte le indicazioni per adempiere alla normativa.

Le 16 ore sono al centro dell’impegno delle Parti Sociali che si riconoscono nel sistema paritetico bilaterale dell’edilizia e la loro applicazione è demandata alFormedil, l’Ente Nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia, a cui fanno capo oltre 100 scuole edili, capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale e dotate di cantieri – laboratorio, grazie ai quali  potranno assicurare quella formazione pratica che costituisce la base per accedere in maniera consapevole al lavoro edile.

L’offerta formativa riguarderà non solo i nuovi occupati, ma anche i lavoratori disoccupati, che potranno utilizzare questo strumento come una potenzialità aggiuntiva per accedere al mercato del lavoro dell’edilizia, e i lavoratori stranieri, cui il settore fa ricorso in modo consistente e che, primi fra tutti, necessitano di una formazione di ingresso adeguata.

Per l’impresa il corso di 16 ore non comporta alcun costo economico in quanto tutti i costi del corso sono a carico della Scuola Edile (docenza, pasti a mezzogiorno, tuta, scarpe, casco). Inoltre, dal momento che la frequenza al corso avviene prima del lavoro (nei giorni precedenti a quello da cui decorre l’assunzione) l’impresa non ha nessun costo del personale e dato che la figura da assumere non è ancora un dipendente in forza all’impresa, non sussistono i disagi e i costi organizzativi (legati al distacco del lavoratore dalla produzione) che l’impresa sosteneva in passato.

Per coglierli però l’impresa deve assumere la buona abitudine di “pensarci prima” e inviare il futuro dipendente in formazione prima del primo giorno di assunzione. Altrimenti, se l’impresa assume il lavoratore senza averlo preventivamente inviato a frequentare il corso, ha 30 giorni di tempo a partire dal primo giorno di assunzione per fargli frequentare il corso. In questo caso però, se la Scuola Edile territoriale aveva reso disponibili i corsi, l’impresa dovrà accollarsi i costi dei permessi retribuiti e non potrà chiedere rimborsi.

Se inoltre teniamo in considerazione in modo complessivo quanto prescrive il nuovo quadro normativo (art. 30 del D. lgs 81/08 e artt. 6 e 7 del D. lgs 231/01), con riferimento particolare al “modello organizzativo”, risulta evidente l’utilità e l’importanza della formazione alla sicurezza che può diventare una modalità formalmente dichiarata, da incorporare tra le pratiche del Sistema Qualità aziendale. Una buona pratica che qualifica l’impresa. Al termine del primo utilizzo delle 16 ore l’impresa riceverà da Formedil una targa da esporre al pubblico nella propria sede.

La Scuola Edile operante nel territorio predisporrà anticipatamente un calendario dei corsi formativi di 16 ore che prevederà la disponibilità di almeno un corso di formazione a settimana e fornirà in modo accurato e capillare, con congruo anticipo rispetto al 1° gennaio 2009, a tutte le imprese e a tutti i consulenti del lavoro:

- il calendario dei corsi di 16 ore

- il programma didattico del corso di formazione

- una scheda informativa con le informazioni indispensabili per il lavoratore per la frequenza del corso (sede, come arrivare, eventuali documenti da portare con sé)

- un modello di comunicazione di assunzione

Il corso di formazione di 16 ore (due giornate consecutive) si svolge in un laboratorio attrezzato della locale Scuola edile ed ha un carattere assolutamente pratico-applicativo. Ha lo scopo di insegnare a svolgere bene e in sicurezza le mansioni che normalmente vengono assegnate in cantiere ad un nuovo assunto senza esperienza di lavoro in edilizia. Al termine l’allievo avrà imparato le basi minime per cominciare a lavorare in cantiere, sapendo collaborare con i compagni e sapendo svolgere le mansioni correnti di assistenza e servizio. Avrà inoltre appreso gli elementi base della prevenzione degli infortuni e le regole da seguire per la sicurezza e la salute. Se straniero, il lavoratore avrà appreso la precisa terminologia di cantiere.

Al termine del corso la Scuola Edile territoriale rilascia l’attestato che permette all’impresa di dimostrare di aver adempiuto a quanto prescritto sia dalla legge (art. 37 del D. lgs 81/08 Testo Unico)  che dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (artt. 110 e 91).

 

18/12/2008

Fonte:  http://www.puntosicuro.it

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