Guida alla lettura della bolletta energetica |
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Il costo complessivo della bolletta elettrica è costituito da alcuni fattori principali: quota energia,quota relativa al servizio di rete, onere generale di sistema e tutte le tasse e imposte annesse. L’energia incide per il 60 per cento sulla bolletta elettrica La quota energia, ovvero il prezzo dell’energia, è il componente che maggiormente incide sull’importo totale della bolletta. L’incidenza per un fruitore medio è di circa il60 per cento del totale. In particolare è il costo che si riferisce alle spese sostenute dal venditore per l’acquisto e la vendita dell’energia elettrica all’utente finale. Per il costo della quantità di energia consumata, bisogna qui fare un distinguo:
Per gli utenti che hanno optato per un fornitore “privato”, quindi, la compravendita di energia include, oltre al prezzo dell’energia consumata, la quota fissa del servizio di vendita, che è il corrispettivo fisso annuale (non dipendente dai consumi) relativo ai costi di commercializzazione. E’ in pratica il fattore di reale guadagno del venditore / fornitore. La distribuzione incide per il 15 per cento sulla bolletta elettrica La seconda componente è relativa al servizio di rete. Il servizio di rete è l’insieme di tutte quelle infrastrutture che garantiscono la distribuzione dell’energia dal livello nazionale fino a scala locale. A tale servizio adempie il distributore elettrico (ad es. Enel distribuzione), che garantisce e monitora l’erogazione dell’energia dalla sua produzione fino ad arrivare al contatore dell’utente finale. Il servizio include anche il servizio di lettura dei consumi ed in complesso rappresenta, pressapoco, per un utente finale medio, il 15 per cento del costo della bolletta energetica. Le relative voci che figurano in bolletta sono: la “quota fissa”, la “quota variabile” e la “quota potenza”. A differenza della “quota energia”, per la quale il cliente può scegliere o non scegliere i prezzi di mercato, i costi dei servizi di rete sono stabiliti dall’Aeeg e sono omogenei in tutta Italia. Gli oneri di sistema incidono per il 7 per cento sulla bolletta elettrica La terza componente è costituita dagli Oneri generali di sistema che raccolgono in sé svariate “sotto-voci” divise in: Componenti A, Componenti UC, Componente MCT. Lista delle Componenti e relative destinazioni d’uso:
Le imposte incidono per il 14 per cento sulla bolletta elettrica Ultimo componente, ma terzo per incidenza, è quello relativo alle varie tassazioni:
Un’ultima novità per la lettura della bolletta elettrica Un ultima considerazione è d’obbligo: dal 1 luglio 2010 sono entrate in vigore nuove tariffe biorarie sui prezzi dell’energia elettrica, per i clienti in regime di maggior tutela. Mentre prima questa opzione era facoltativa, ad oggi è condizione estesa a tutti i fruitori. Questo regime tariffario prevede un costo minore dell’energia se consumata nei giorni lavorativi dalle 19.00 al 8.00 del mattino o nei sabati, domeniche o festivi (tutto il giorno). L’energia ha invece un prezzo maggiore durante le ore ed i giorni “produttivi” della settimana (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00). Lo slittamento a queste nuove condizioni tariffarie è graduale ed automatico.
14/03/2011 Fonte: http://www.retearchitetti.it |

















