Bollette più leggere con Google Powermeter

Powermeter: è questo il nome dell’ultima invenzione di Google. Si tratta di un software capace di misurare quanto consumano gli elettrodomestici in una casa. In questo modo i suoi ideatori sperano di favorire un utilizzo più corretto delle risorse energetiche stimolando, attraverso il monitoraggio ed il risparmio economico, un consumo di energia più responsabile.
Russ Mirov, un ingegnere di Google.org, ha testato il software per primo e grazie ad esso è riuscito a risparmiare il 64% di energia, il che si traduce in un risparmio di ben 3.000 dollari all’anno. La mission di PowerMeter è dunque quella di quantificare meglio il consumo di ogni dispositivo domestico.

Powermeter va collegato agli elettrodomestici in modo da poterne monitorare le performance in tempo reale per poi generare un grafico animato che viene visualizzato sul computer su cui è installato.


Il tutto è basato sugli smart power: speciali adattatori wi-fi da applicare alle prese elettriche e capaci di inviare al computer le informazioni utili a misurare il consumo attimo per attimo. In seguito il software elabora dei grafici per dare all’utente un’idea degli sprechi a cui è possibile rimediare.
In questo modo ogni famiglia potrà imparare a limitare i propri consumi a beneficio sia dell’ambiente che del portafoglio. Secondo alcuni studi, infatti, dall’accesso alle informazioni sull’utilizzo domestico dell’energia deriverebbe un risparmio tra il 5 ed il 15 per cento sulla bolletta dell’energia elettrica.

Attualmente il progetto è solo un prototipo ma si pensa che già tra qualche mese potrebbe essere rilasciata una versione pubblica. Per raggiungere questo obiettivo Google dovrà allearsi con i maggiori produttori e distributori di componenti elettronici per consentire agli apparecchi di poter comunicare con Powermeter.
Per ora il prototipo di questo software è a disposizione esclusivamente di pochi dipendenti di BigG poiché, per farlo funzionare, bisogna dotarsi di un particolare strumento di misura. In futuro l’applicativo potrebbe essere reso disponibile gratuitamente come uno dei tanti gadget di iGoogle da usare in combinazione con contatore (da comprare) realizzato ad hoc.
Questo progetto rientra nella logica di una più ampia strategia di Google volta ad investire diverse centinaia di milioni di dollari nel settore delle energie rinnovabili, nel miglioramento delle reti elettriche e, in generale, nella riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

Negli ultimi tempi il settore delle tecnologie per il controllo ed il contenimento dei consumi si è dimostrato essere uno dei più dinamici dell’IT. Si pensi che questo è stato messo da Obama al centro del suo pacchetto “anticrisi” destinando proprio alla produzione di power meter di nuova concezione un budget di ben 4 miliardi di dollari.
Era quindi prevedibile che, ora che l’ambiente è al centro dell’attenzione di molti, il più famoso motore di ricerca del mondo non si sarebbe tirato indietro di fronte a questa sfida.
Infatti, il colosso di Mountain View ha già investito in diverse aziende che si interessano di energia solare, eolica e geotermica ed in altre due che si occupano di “smart grid”. Queste griglie energetiche intelligenti vengono adottate per spostare elettricità tra linee di trasmissioni a lunga distanza, linee locali e utenti finali con maggiore efficienza e costi ridotti.

Intanto anche altre importanti società si stanno preparando ad esordire in questo mercato. Per esempio, Microsoft sarebbe già impegnata nello sviluppo di un software di misurazione dello stesso tipo di Powermeter, mentre General Electric sembrerebbe interessata a collaborare con Google. E sia Cisco che IBM sarebbero anch’essi sul punto di lanciarsi nella mischia.

 

 

Fonte: http://software.noiblogger.com

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